|
|
E' un finanziamento, di solito di importo rilevante e di lunga durata, in cui la banca erogante è garantita, oltre che al reddito del debitore, dalla presenza di una ipoteca su un bene immobile. Quindi, in caso di mancato
pagamento del debito, la banca potrà rivalersi sul bene immobile dato in garanzia tramite l'ipoteca: vendendo tale immobile in un'asta potrà ottenere il rimborso del debito.
Il mutuo è molto utilizzato dalla famiglie italiane, per far fronte all'impegno dell'acquisto della casa. Infatti sono pochissimi i nuclei familiari che hanno risorse necessarie per comprare un immobile senza utilizzare un finanziamento. In tutti gli altri casi,
è possibile richiedere un mutuo per avere denaro a sufficienza per finanziarie l'acquisto o la ristrutturazione del bene immobile. L'importo erogabile di norma arriva fino all'80% del valore commerciale del bene, anche se alcune banche finanziano
anche importi maggiori. Mentre i mutui al 100% sono stati molto diffusi nei primi anni 2000, a seguito della crisi finanziaria e bancaria a partire dal 2007 molte banche hanno progressivamente ridotto la percentuale massima finanziabile riavvicinandosi alla soglia dell'80% che era stata
presa a riferimento per molti anni.
Il periodo di rimborso puo' durare fino a 40 o 50 anni, e il cliente puo' scegliere tra diverse opzioni di tassi di interesse, anche se i più diffusi sono il tasso fisso e il tasso variabile indicizzato all'Euribor.